E’ in arrivo il nuovo libro di Jonathan Tropper , “Tutto può cambiare”

    Jonathan Tropper  è il nuovo fenomeno letterario americano: grande successo di pubblico, critica favorevole, molta pubblicità gratuita grazie al fenomeno del passaparola, ed un lavoro che  di certo non potrebbe essere più appropriato considerando che insegna scrittura al Manhattanville College.
Se a tutto ciò aggiungiamo che ha una moglie e tre figli, che il suo romanzo “Dopo di lei” sarà presto un film che ha già portato  nelle sue tasche qualcosa come  un milione di dollari in diritti cinematografici, ecco che Jonathan Tropper  ci si presenta come la perfetta incarnazione del sogno americano: uscire dall’anonimato con la sola forza delle proprie idee, diventando  ricco e famoso.
    “Tutto può cambiare “ è il titolo del suo romanzo che sarà in libreria il prossimo 18 settembre, edito da Garzanti.
Un titolo propiziatorio che già da solo serve a dare  speranza al lettore, apre uno spiraglio sulle possibilità della vita, ci fa comprendere che se a volte ci fossilizziamo in un’esistenza perfettamente incasellata non è colpa del destino, ma  dipende semplicemente dal fatto che  tutti i nostri sensi sono chiusi ai cambiamenti, ottenebrati dalla potenza dell’abitudine.  Piccoli accadimenti potrebbero essere una svolta se colti  al momento giusto, ma spesso essi ci passano accanto come ombre che non riusciamo a distinguere, tanto siamo abituati a guardare al concreto e a non cogliere le sfumature.
Occorrono fatti eclatanti per svegliarci dal torpore dei sensi, e spesso anche questo ci riserva la vita, magari all’inizio ne possiamo  soffrire, ma  ben vengano se poi ci conducono al risveglio, se ci trasportano dal semplicemente esistere al vivere.
    Ciò è  quanto accade al protagonista di "Tutto può cambiare", il giovane Zachary King, ma come e perché lascio a voi scoprirlo, il prossimo 18 settembre, nelle librerie di tutta Italia.
    Se ora volessi applicare "Tutto può cambiare" al mio vissuto, potrei raccontarvi del mio viaggio in Africa, e di come esso mi ha trasformato nel profondo, portandomi a rinunciare in piena coscienza alla donna in carriera che ero diventata  e a riappropriarmi  della  mia vita, ma posso anche dirvi della mia esperienza di blogger, nata in una notte di metà  luglio, non ancora due mesi fa, e che in pochissimo tempo mi ha catapultato in un mondo aperto sul mondo, senza serrature,  né cancelli, dove spesso può accadere di ricevere visite inaspettate  che ti cambiano la vita.
   

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