E DOPO LA RIUNIONE DELLA CONSULTA SIAMO.....PUNTO A CAPO

Dopo la riunione di ieri la Consulta ha emesso sulla questione ACSI Udace il seguente comunicato:    La Consulta , in relazione alla situazione dell’ACSI, pur prendendo atto di quanto dichiarato dal Responsabile Ciclismo dell’ACSI in merito alla loro determinazione di dissociare completamente l’attività dell’ACSI da quella dell’UDACE, annullando la Convenzione di Collaborazione con l’UDACE stessa e costituendo organismi soltanto ACSI, ritiene che a fronte di notizie certe che testimoniano tuttora sul territorio un realtà completamente diversa, che parlano di commistione tra ACSI ed UDACE e di comportamenti contrari alle disposizioni della Consulta, delibera di sospendere l’ACSI dalla Consulta, sospendendo al tempo stesso la reciprocità di partecipazione alle gare, conseguentemente escludendo la partecipazione dei tesserati ACSI alle gare degli organismi di consulta e viceversa, ciò fino a quando la totale separazione tra ACSI ed UDACE non sarà concretamente conclamata ed accertata sul territorio, oltre che documentata da atti formali.
Ora vorrei fare riflessioni distinte dapprima come organizzatore poi da presidente di societa': da organizzatore: Ho appena terminato il sondaggio sulla platea ciclistica in preparazione al Controgiro 2014 che desumevo potesse nascere sotto l'egida condivisa per un ciclismo libero ed eccoci a punto...a  capo.
Forse lorsignori ovvero chi siede sui tavoli di vertice, non ha la minimale idea di cosa vuol dire organizzare, non vorrei pensare che sia un risvolto dello scenario politico dove tutti accedono alla sedia e poi non c'è nessuno che abbia la necessaria competenza sul campo e quindi si inventano le strategie più disparate, non pensando che alla base c'è chi lavora per mantenere calde le loro sedie.
Sinceramente non ne possiamo più e non voglio diventare il Grillo della situazione, ma vi rendete conto a questo punto che le societa' hanno a che fare con delle decisioni che contrastano il sistema organizzativo! Se avete soldi da buttare dateli alle societa' che per rendervi o mantenervi grandi, hanno mille difficoltà nella continuita'.
Siamo alle porte della nuova stagione e queste cose dovevano essere sistemate nei momenti in cui si rilevavano le irregolarita' dei Comitati, dando un fermo stop alle attivita' facendo intervenire subito la "casa madre" di tutti ovvero il CONI.
da Presidente di Societa: Con questo Comunicato vivendo in una provincia  dove la preponderanza di  attivita' e quote tessera, è basata su  ACSI , non posso che dissentire.
Siamo alla [...]

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