E POI. IL MARE

  Che ne sai del tormento del mio cuore tu che guardi e non mi vedi nell’anima.
Che ne sai di dolori masticati e nascosti, coltelli nel cuore che lacerano ogni alito di vita, giorni che volano via e notti che non passano mai Pugni chiusi che trattengono ricordi e lacrime amare dietro a sorrisi che regalo.
  Con la morte nel cuore  rincorro la vita che volevo con il fiato corto e l’ansia del domani che mi aspetta E la vita scivola via, fiume che scorre e porta al mare.
A.Pinzuti ©              

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