E ricomincia il solito ritornello!

Sono stati contestati, infine, dalla stessa base di sinistra.
Un po' in ritardo, ma anche loro si sono accorti che i capoccioni romani non dovevano perdere 15 anni ad inseguire esclusivamente le paranoie causate dalla discesa in campo di Berlusconi.Oggi si ripete la farsa: Berlusconi annuncia la sua ri-discesa, e quelli, immancabilmente, vanno in tilt! Perdono la cognizione di causa, e rincorrono di nuovo vizi privati e pubblici del Cavaliere.
(Almeno lui fa un po' tutto alla luce del sole, non come certi sinistrorsi che in gran segreto nutrono passioni sodomitiche, puntualmente comprese e perdonate dai sodali).Si ripete la farsa, dicevamo, a cominciare da certa magistratura che accusa la difesa di Berlusconi di voler giungere alle elezioni senza condanne, mancando di accorgersi della reversibilità del concetto: potrebbero essere loro a volerlo condannare PRIMA.
E il signor Ingroia, noto antiberlosconiano convinto, dopo aver passeggiato su svariate passerelle mediatiche, ora non ce l...

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