E se alla fine Howard restasse a Orlando?

Basket - NBA La corsa a Dwight Howard è in una chiara situazione di stallo, e i Magic potrebbero temporeggiare ancora fino a febbraio, quando i Nets potrebbero rifarsi sotto offrendo Brook Lopez.
Nel frattempo Houston si assicura Omer Asik: Chicago non ha pareggiato l'offerta HOWARD, ALLA FINE, POTREBBE ANCHE RESTARE - Dopo il ritiro dalla bagarre dei Brooklyn Nets, la franchigia prediletta del giocatore, e le difficoltà per arrivare a un accordo con Lakers e Houston, che nel frattempo hanno imbastito una serie di operazioni di mercato per liberare spazio salariale, i Magic potrebbero anche chiudere momentaneamente un orecchio al mercato e sperare che, con la nuova società e la nomina di un nuovo coach (Jacque Vaughn è il candidato principe per sostituire Stan van Gundy sulla panchina), il "volubile" Howard (lo stesso che a marzo ha esercitato la clausola di rinnovo annuale dopo aver cercato di andare via in tutti i modi) possa anche cambiare idea.
Oppure "covarlo" fino alla trade deadline del prossimo febbraio, quando la corsa a SuperMan si farà sempre più sfrontata.
Se così fosse, allora potrebbero tornare d'attualità i Brooklyn Nets.
La squadra di Prokhorov, infatti, ha sì omaggiato Brook Lopez con il contratto della vita, ma potrà rimettere sul mercato il proprio centro a partire dal 15 gennaio 2013, a un mese dalla chiusura del mercato.
E lì, la telenovela si riaprirebbe con la seconda serie...
ASIK ANDRA' A HOUSTON - A proposito di Houston, i Rockets si sono aggiudicati Omer Asik, visto che i Bulls hanno deciso di non pareggiare l'offertona triennale da 25.1 di milioni di dollari avanzata per il turco (3.1 punti e 5.3 rimbalzi nell'ultima stagione).
Una decisione dura per l'entourage di Chicago, che si ritrova ora con una second-unit completamente ricostruita rispetto a quella della scorsa stagione, la migliore del campionato assieme a quella degli Spurs: la conferma di Asik, però, sarebbe stato un colpo economico difficile da assorbire, perché nel terzo e ultimo anno di contratto avrebbe portato i Bulls sopra il cap per 15 milioni di dollari.
Chicago si rifarà con Nazr Mohammed, atteso a firmare al minimo salariale.
RONNIE BREWER A NEW YORK - Mentre Marco Belinelli si appresta a firmare un contratto incentrato sulla base della biannual exception da 2 milioni di dollari, Ronnie Brewer, l'uomo a cui ha virtualmente "rubato il posto", si unisce ai New York Knicks.
In questo modo la franchigia della Grande Mela trova un rimpiazzo decente per Landry Fields (anche come caratteristiche difensive) e può [...]

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