E se comprassi la seconda casa...

Caro direttore.
chiedo un consiglio: tredici anni fa ho acquistato casa e ho usufruito delle agevolazioni prima casa (in comunione dei beni con mia moglie).
Ora vorrei comperare la seconda casa, ma le imposte, tasse e costi notarili sono alle stelle.
C'è chi mi consiglia di fare la separazione dei beni e intestare la prima casa a mia moglie per usufruire io delle agevolazioni per la prima casa.
C'e chi mi dice di pagare tutte le tasse per l’acquisto della seconda casa.
Aiutatemi sono nel pallone.
Grazie.
Si ritiene che entrambe le soluzioni avanzate dal lettore siano percorribili.
Non essendo possibile, per carenza di dati, individuare la soluzione complessivamente più conveniente, ci si limita ad evidenziare le fasi proprie di ciascuna soluzione.
I Soluzione: a) atto di scioglimento del regime di comunione legale coniugale dei beni; b) vendita della quota del primo immobile dall’uno all’altro coniuge, che diventa unico proprietario del primo appartamento.
Tale acquisto beneficia delle agevolazioni “prima casa”; c) l’altro coniuge acquisterà, sempre con il beneficio delle agevolazioni previste per la prima casa (imposta di registro 3%, ipotecaria euro 168,00 e catastale euro 168,00) il secondo appartamento.
L’acquisto “prima casa” prevede anche che il valore imponibile sia determinato con il criterio della rendita catastale rivalutata, valore solitamente inferiore a quello normale.
II Soluzione: comporta soltanto l’acquisto in regime di comunione legale della seconda casa, senza alcuna agevolazione tributaria, ossia: imponibile fiscale pari al valore normale e applicazione delle aliquote impositive ordinarie: registro 7%, ipotecaria 2% e catastale 1%.
Luca Ruggieri – Studio Zafarana (Milano) a cura della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano Scrivete a redazione@quicasa.it   Altri articoli de "La voce dei lettori" su QuiCasa.it

Leggi tutto l'articolo