E sta divendando un vizio...

Ho l'impressione che, pur lasciando la buonafede alla giunta Pisapia  che ha iniziato con il motto "ripuliamo la città", si sia innescato un meccanismo che ora rischia davvero di creare problemi di ordine pubblico nella città di Milano (e non solo) Qualche giorno fa sul quotidiano Libero,  un titolo recitava così: Milano, la città sfida il sindaco Pisapia: "Puliamo noi il Leoncavallo" Nell'articolo si sostiene che commerciani dell'Asscomm e cittadini, visto che la giunta Pisapia non ha inserito nella mappa  per le pulizie antidegrado i muri adiacenti al centro sociale Leoncavallo, saranno loro a  cancellare i murales dei "Kompagni" che occupano da anni  gli stabili milanesi di via Watteau.
...........  l'articolo prosegue con una serie dii sproloqui che non sto nemmeno a riportare...
vi dico solo che dietro l'iniziativa parrebbe esserci il nome di Storace, vi duce nulla? Questo un  comunicato pubblicato su FB dal Leonvavallo:   e questi un paio di Murales fotografati un paio di giorni fa   E questo è quanto disse nel 2006 Sgarbi, che notoriamente non è un uomo di sinistra: Il famoso critico d'arte avverte i comdomini di Milano: attenzione a cancellare i graffiti sui vostri muri, potrebbero essere di un grande artista incompreso.
  Ma non è finita qui: Leggo su L'HOFFINGTON POST  questo Il murales dedicato al più giovane partigiano di Montanaro, Giuseppe Prono, firmato da Zerocalcare rischia di essere cancellato.
Almeno in parte.
Lo riporta il quotidiano online Nuovasocietà.it.
"Va cancellato, è una questione di legalità", il Sindaco su murales ideato da @zerocalcare.
Vero che tutto questo sembra non averci nulla a che fare con la voglia di pulizia di muri e di legalità?  

Leggi tutto l'articolo