ELBA, DOMANI LA CARTA EUROPEA DELLE ISOLE MINORI

Domani a Portoferraio verrà sottoscritta la Carta europea delle isole minori e sarà presentato il Master e Marchio europeo delle isole minori.
Con Bertolucci e Martini interverranno anche gli assessori toscani all´istruzione e al lavoro Gianfranco Simoncini e alla ricerca e all´università Eugenio Baronti.
Non mancherà una riflessione sulle priorità e i progetti del nuovo documento unico di programmazione per le isole minori (Dupim), previsto dalla Finanziaria 2008 del governo e che porta in dote alle piccole isole italiane (e dunque anche toscane) 20 milioni di euro.
«I problemi sul tavolo e le indicazioni sono quelle scaturite dal dibattito e dalle riflessioni di un anno fa, di recente recepite dal Consiglio regionale che ha approvato le linee di indirizzo per i prossimi tre anni.
La parola d´ordine è integrazione – dice Claudio Martini - Parleremo di competitività e di qualità della vita nelle isole, di accessibilità e di collegamenti marittimi, di turismo e di pesca, di formazione scolastica, di fonti di energia, di smaltimento dei rifiuti e di approvvigionamento idrico.
Guardando con attenzione anche alle indicazioni del libro Verde e del libro Blu della Commissione europea sulle politiche marittime comunitarie, nel pieno rispetto di quel principio di sussidarietà auspicato dall´Unione europea.
Le risorse sono quelle ordinarie e di bilancio delle politiche di settore: fra queste, per fare qualche esempio, 421 milioni di euro stanziati per la piattaforma logistica toscana, 5,8 milioni per la nautica da diporto, 3,2 milioni per pesca e acquacoltura.
Ed ancora 32 milioni di euro per i porti di Livorno, Carrara e Piombino, 6,3 milioni per i porti di Viareggio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo».
Per meglio coordinarsi cambierà anche il metodo con cui attuare le politiche marittime.
Nasce infatti la Consulta del mare, raccordo fra Regione e istituzioni locali ma anche fra Area Vasta della Toscana nord-occidentale e Area Vasta della Toscana centro-meridionale.
«Ne faranno parte - conclude Martini - i rappresentanti delle Province costiere, dei Comuni della costa e delle isole.
Lì saranno decise le strategie e le azioni da mettere in campo l´anno dopo»

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