ENIGMI INTERIORI

                                        R I S U S C I T A M I Maestro, ho tanto bisogno di un miracolo trasforma la mia vita e tutto in me da tempo non vedo più la luce hanno spento già la mia gioia di vivere umiliato la mia speranza, vedo i miei sogni cancellati tristemente lacrime di solitudine bagnare i miei occhi.
Maestro, non ho altro che io possa fare solo tu hai tutto il potere, sono seppellito come Lazzaro in questo sepolcro di disperazione c’è un macigno che Satana ha messo davanti.
Maestro, chiama il mio nome ti prego ascolterò con fede inginocchiato la tua voce rimuovi la pietra delle mie paure e chiamami ad uscire fai rivivere i miei sogni: liberami! Sospinto dalla fede che c’è in te sicuro d’una vittoria che tu solo dai risuscitami!   NISIDA Sconosciuta Nisida, sacerdotessa del male misteriosa, imprendibile, diabolicamente angelica dimmi ti prego: chi sei? Fai parte del mio mondo mortale o ti ha partorito la mia immaginazione? Sei una creatura di carne e ossa oppure un'entità figlia di magia e misteri? Ogni notte ed alla stessa ora puntuale mi rapisci col tuo campo magnetico invisibile alone che dà piacere e uccide e mi traforma in alieno uguale a te estrema lotta fra carne e spirito drammatico calvario di orgasmi e morte.
Ti scongiuro Nisida svelami il tuo complicatissimo enigma e rivelami se è donna o fantasma colei che di notte fa l'amore con me.
Amabile folle creatura da quale mondo vieni? che poteri hai? che specie di demone sei? Mi leggi la mente, oltrepassi i pensieri.
Non ho paura di te, sai: tu sei tutto quello che io sono ma le conseguenze di questa tua presenza in me non sono in grado di controllarle, potrebbero essere devastanti.
Io so da sempre di non essere normale legato da un cordone ombelicale alla solitudine perso nei labirinti dell'angoscia sospeso tra le forze del bene e quelle del male aggrappato solo all'arte ed alla sua creatività.
Ma tu inafferrabile Nisida disegni il mio destino sei una lama affondata nella mia carne che non trasmette dolore una voce lunare che mi guida la mente come un sesto senso ed hai disintegrato ogni equilibrio ormai sono folle più dei folli.
E' tempo di portarmi con te, seducente Nisida questo mondo non è più per me la mia anima è troppo inquieta e gitana per rimanere ancora, ho conosciuto solo tenebre ora voglio entrare nella luce.
LACRIME D'ARDESIA Una bruna landa Trafitta da aghi verde-spento.
Sopra dense nubi pendono basse; immote, opprimenti con il loro grigiore.
Nella plumbea ombra del mio albero Dalle foglie color [...]

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