ENTI PUBBLICI, L'ATTACCO AI FANULLONI E' STRUMENTALE?

«L'attacco ai fannulloni è solo una scusa per smantellare la Pubblica Amministrazione e i servizi pubblici.» Cgil, Cisl e Uil passano al contrattacco nei confronti dei recenti provvedimenti, nazionali e locali, contro i cosiddetti fannulloni.
Provvedimenti che, a detta non solo dei sindacati, rischiano di fare "di tutta l'erba un fascio".
«Nella Pubblica Amministrazione, come in tutti i posti di lavoro, c'è chi si comporta bene e chi no - spiegano i segretari provinciali di Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Pa, Lillo Oceano, Saro La Rosa, Pippo Calapai e Santino Mandanici -.
Giusto e doveroso intervenire per aumentare produttività ed efficienza, ma quello che sta facendo il Governo col ministro Brunetta (nella foto) è solo fumo negli occhi.» I lavoratori di Messina e provincia di tutti i comparti (Sanità, Enti Locali, Regionali, Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Pubblici non economici) si riuniranno in assemblea martedì 29 luglio dalle ore 10 alle ore 14 presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina.
La manifestazione rientra in una mobilitazione nazionale contro il Piano del Governo, che, a detta dei sindacati, sotto l'egida della lotta ai fannulloni, mira a smantellare la Pubblica Amministrazione, i servizi pubblici e a dare il via libera ai privati.
«Il grave attacco rivolto ai lavoratori pubblici è assolutamente intollerabile - annunciano i segretari provinciali -.
Esprimiamo una forte contrarietà sui contenuti normativi introdotti con il decreto legge 112/08 e sui tagli economici dei Fondi destinati alla valorizzazione professionale dei lavoratori.
Riteniamo che l'adozione di tali provvedimenti determinerà pesanti conseguenze, compromettendo il buon funzionamento delle Amministrazioni con indubbie ricadute sulla qualità e quantità dei servizi erogati.» Insomma, il Governo starebbe smantellando i servizi pubblici per aprire la strada ai privati, «nonostante sia dimostrato - continuano i segretari - che tutte le privatizzazioni e le esternalizzazioni dei servizi pubblici fin qui attuate nel Paese nella stragrande maggioranza non hanno raggiunto l'obiettivo della maggiore efficienza e hanno prodotto ulteriori aggravi di spesa.
«Messina e la nostra provincia - concludono i sindacalisti - hanno già una situazione economico-sociale difficile.
Le ripercussioni di questa politica di attacco al Sud e alla solidarietà sociale saranno pesantissime per tutti noi”.» Alla manifestazione di martedì 29 luglio a Messina parteciperanno i segretari provinciali, regionali e nazionali di Cgil, Cisl e Uil [...]

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