EOLIE-AUSTRALIA, FILO DIRETTO

di Peppe Cirino* Sono profondamente commosso, dalla manifestazione d’affetto e stima rivolta alla Ludica Lipari ed alla mia persona dal carissimo amico Marcello D’amico.
Porto sempre nel mio cuore i momenti vissuti durante i nostri incontri estivi con te e con l’amica Rona, momenti che mai scorderò e che sono stati di particolare incitamento durante la mia avventura a newyorchese, dove ho potuto assaporare il caloroso affetto dei tanti Eoliani d’America e d’Australia.
Con un gruppo d’amici ( Fulvio Caruso, Ivan Ferlazzo, Annibale Maturano, Bartolo Monte, Fabio Currò, Bartolo Giunta, Franco Licastro, ai quali si sono aggiunti quest’ anno Padre Lio, Gaetano Orto) da dieci anni portiamo avanti l’A.S.G.S.
C.S.
Ludica Lipari, che dopo la scomparsa del C.S.
Lipari, rappresenta insieme alla Polisportiva Canneto, l’ultimo baluardo del calcio Liparese.
Come già saprai, poniamo particolare cura ed attenzione al settore giovanile, lo scorso anno, abbiamo tesserato 150 piccoli calciatori con un’età compresa dai 5 ad i 17 anni, oltre a quelli facenti parte della prima squadra.
Non ci poniamo solo obbiettivi sportivi, ma soprattutto cerchiamo di affrontare i problemi del mondo giovanile Eoliano e la perdita di quegli antichi valori che hanno reso forte la nostra amata terra.
Attraverso il calcio cerchiamo di porci obiettivi e traguardi che  possano aiutarci a scrollare di dosso il fossilizzante apatismo che sta invadendo le nostre isole.
Sono stato particolarmente colpito dai riferimenti fatti nella tua lettera ai calciatori del passato, forse non lo sai, ma nei nostri spogliatoi conserviamo gelosamente (dopo un fortunato recupero dai cassonetti dell’immondizia)  le foto del glorioso Centro Sportivo Lipari, ed è proprio a quegli uomini, molti dei quali oggi non sono più e molti dei quali per necessità hanno dovuto lasciare  le loro isole che, dedichiamo la nostra attività ed a cui ci ispiriamo.
Perché è solo guardando con orgoglio alle memorie passate, alle sofferenze che i nostri padri hanno affrontato  a testa alta, che possiamo guardare con fiducia al futuro.
Siamo veramente felici che anche in Australia seguano il nostro campionato, questo è per i ragazzi e per tutti noi è un motivo d'orgoglio ed uno stimolo a fare ancora di più, e bello sapere che qualcuno che si trova così lonatano, giosca, si disperi e sorrida per quest'incurabile male che è il calcio.
Abbiamo tanti sogni nel cassetto, ma tra i tanti uno in particolare, quello di potere vedere presto il nostro stadio ( il Franchino [...]

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