ESSERE GIORNALISTI IN AREE DI CRISI. TAPPA A STROMBOLI

Si svolgerà negli ultimi tre mesi del 2008 il primo «Corso di Perfezionamento in Giornalismo per inviati in aree di crisi» intitolato alla giornalista del Corriere della Sera, Maria Grazia Cutuli, uccisa in Afghanistan il 19 novembre del 2001.
Il corso, che partirà il 6 ottobre prossimo, è nato per iniziativa dalla Fondazione Maria Grazia Cutuli Organizzazione non lucrativa di Utilità sociale (Fondazione Cutuli Onlus), che lo finanzia quasi interamente.
È attivato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che ne cura l’organizzazione, con la partecipazione dello Stato Maggiore del Ministero della Difesa e del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, entrambi in regime di convenzione con l’Università, e con la collaborazione della Direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo e dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri.
Prevede: 90 ore di lezioni frontali in Università, lezioni teoriche a cura delle Forze Armate e della Protezione Civile, esercitazioni pratiche in zone d’operazione (una settimana in Libano con le Forze Armate e un fine-settimana a Stromboli con la Protezione Civile), seminari e conferenze.
Si svolge a Roma, con trasferimenti di una settimana in Libano e di un fine-settimana a Stromboli per le esercitazioni pratiche.
Durata tre mesi.
Trecento ore di impegno tra lezioni e studio individuale, più le esercitazioni “sul campo”.

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