Ecco Cassano nel ruolo di Totti, Trap prova l'altra nazionale

VARSAVIA - "E' un predestinato".
Nella gelida notte polacca il nuovo slogan è Votantonio (Cassano).
Dopo avere dichiarato che i tempi non erano ancora maturi, ieri Trapattoni ha votato Totò e per giunta dal primo minuto, anche se ufficialmente, senza l'infortunio di Fiore, gli avrebbe imposto altra anticamera: "Deve maturare.
Certo è uno della razza di Totti, Del Piero e Baggio e le ultime situazioni hanno accelerato la sua chiamata.
E' in un momento di grazia".
Poi il ct ha frenato: "Non facciamo paragoni col passato, Cassano ha bisogno di altre conferme".
Anche sul ruolo ha sparso cortine fumogene.
Non sia mai che qualcuno possa scambiare la risposta per una candidatura all'Europeo oppure che il novellino si lamenti della posizione in campo: non è uno abituato a tenersi le cose dentro, come attesta la diatriba nell'Under: "Non c'era bisogno che parlassi con Gentile e Cassano l'ho già catechizzato: attento alle interviste.
Quanto al ruolo, può darsi che io lo veda in una versione oppure nell'altra della Roma".
Inizierà da trequartista, l'esterno destro sarà Marchionni, il sinistro Di Vaio.
Polonia-Italia di stasera non è tutta qui, ma quasi.
A qualificazione all'Europeo agguantata, in federazione circolava un interrogativo.
Come trasformare in eventi, il più possibile lucrosi, le due amichevoli, dalle quali i grandi club avrebbero certamente tenuto lontani alcuni tra i loro più preziosi quadricipiti? Dopo avere accarezzato l'idea dei petrodollari del Qatar o della Libia, la Figc si è garantita 4 milioni di euro, per la maggior parte dalla Rai, frutto delle sfide a Polonia (stasera a Varsavia) e Romania (domenica ad Ancona).
In assenza di Buffon, Del Piero, Totti, Inzaghi, Zambrotta, Camoranesi, il più noto tra i pubblicitari italiani, Trapattoni, ha lanciato il ventunenne già capace di dividere i tifosi tra cassanofili e cassonofobi.
Restano altri argomenti.
Primo.
Di Vaio, che nella Juve non ha fatto rimpiangere Del Piero, prova a ripetersi in azzurro.
Secondo.
L'Italia, se non perde a Varsavia (la Polonia è stata eliminata dalla Lettonia) e ad Ancona, può chiudere un 2003 favoloso: ha vinto 8 partite, ne ha pareggiata 1 ed è rientrata tra le prime 8 della classifica Fifa.
Terzo.
Il debutto di Marchionni e nella ripresa di Bazzani, censurato per l'offensiva maglietta contro la Virtus basket, sfoggiata dopo il gol all'Empoli.
"Marchionni è su ottimi livelli, Bazzani pure: ha le caratteristiche di Corradi, che ha male a una caviglia, e su di lui non mi va di fare facile moralismo.
E' il linguaggio dei [...]

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