Ecco chi è il pontiere tra Bersani e Bossi

Tratto da Affaritaliani Daniele Marantelli (Pd) Le trattative tra la Lega e il Pd sono all'ordine del giorno da qualche mese.
La dimostrazione più evidente l'abbiamo avuta con l'intervento in prima pagina su la Padania del segretario del Pd Pierluigi Bersani che ha esplicitamente chiesto al Carroccio di mollare Silvio Berlusconi e fare il federalismo insieme alla sinistra.
Ma l'artefice dell'avvicinamento tra i due partiti ha un volto e un nome ben precisi.
Si chiama Daniele Marantelli, deputato del Pd,  varesotto e amico personale di Umberto Bossi e di Roberto Maroni.
Marantelli nato a Varese il 18 gennaio 1953 sposato e padre di due figli, dopo essersi diplomato all'istituto tecnico commerciale ha lavorato come  dipendente di un'azienda bancaria.
Entra in politica nel 1985 e fino al 1995 è consigliere comunale a Varese con funzioni di capogruppo e presidente Commissione Bilancio e successivamente diventa vice sindaco della città lombarda.
Dal 1995 al 2005 è Consigliere regionale della Lombardia.
Nel 2006 il trasferimento a Roma dove viene eletto alla Camera nella lista dell'Ulivo e fa parte dell'Assemblea nazionale del Partito democratico.
E' proprio lui a dividere i colonnelli del Senatùr: al fianco del sinistro Maroni, pronto a diventare premier anche con l'appoggio di Bersani (come propose Enrico letta mesi fa), ci sono il governatore del Piemonte Roberto Cota, il sindaco di Verona Flavio Tosi e il leader della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti.
Sul fronte dei berlusconiani, ovvero i fedelissimi del ministro Calderoli, troviamo Marco Reguzzoni, Angelo Alessandri, presidente federale del Carroccio e Rosi Mauro, vice presidente del Senato.
 

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