Ecco come (mi) alleno i piedi ai tacchi

Saper portare i tacchi è un impegno, e non solo unicamente quando vi si cammina, ma anche prima di indossare stiletti e plateau.
Sì, perché è una questione di muscoli, che devono essere allenati per poter reggere la fatica di stare sempre contratti.
Vi indichiamo alcuni esercizi per tollerare meglio i tacchi, quegli stessi che magari avete abbandonato al solo pensiero di riprovare la sofferenza di qualche anno fa.
Tempo una settimana e ti sentirai più leggera sulle scarpe che adori ma che ti fanno penare.
A patto di essere costante.
Poi però non perdere l’abitudine di allenare i piedi ai tacchi tutti i giorni.
ESERCIZIO N.1 - Ogni sera, subito dopo aver tolto le scarpe, o prima di andare a dormire, fai delle circonduzioni molto lente delle caviglie.
Inizia con 5 giri in senso orario e prosegui con altri 5 in senso antiorario.
Concentrati su un piede per volta.
Serve ad allungare i muscoli e, soprattutto, a rinforzare la circolazione.
ESERCIZIO N.2 - Dopo aver sciolto i piedi, si passa al classico gioco con la pallina da tennis che rinforza la pianta.
Falla scivolare una decina di volte dalla punta delle dita fino al tallone e viceversa.
Se stai in piedi, l’esercizio è più efficace, perché solleciti i muscoli del polpaccio, e migliori l’equilibrio, elemento super necessario sui tacchi alti.
ESERCIZIO N.3 - In piedi, sollevati sulle punte e poggia il tallone per terra, in modo alternato per dieci volte.
L’esercizio rinforza il polpaccio, che aiuta a tollerare meglio la spinta verso l’alto data dai tacchi.
Funziona di più se tieni le gambe perfettamente unite.
ESERCIZIO N.4 - Distenditi sul letto e poggia le gambe su un cuscino, all’altezza del polpaccio.
Da questa posizione immagina di dover scrivere qualcosa nell’aria con l’alluce, come se fosse una penna.
L’esercizio consiste nel disegnare i numeri da 1 a 10.
Ripeti con l’altro piede.
ESERCIZIO N.5 - Il classico punta-tacco: tocca il pavimento prima con la punta delle dita e poi con il tallone.
ESERCIZIO N.6 - Fai lo stretching del polpaccio.
In piedi, poggia una gamba su un muro all’altezza del piede: solleva cioè la punta fino a farla toccare alla parete.
Piega il ginocchio avanti mantenendo la gamba posteriore ben dritta.
Avvicina il bacino alla gamba come quasi a schiacciare il ginocchio, senza mai forzare (non devi provare dolore).
Conta fino a 50, cambia gamba.
ESERCIZIO N.7 - Infine, prima di infilarti nel letto massaggia i piedi senza seguire un percorso “logico” con le mani, ma sentiti libera di decontrarli come piace a te [...]

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