Ecco tre "amici" che ci raggiungono dall'Africa.

Carissimi amici vi riporto fedelmente quanto inviatomi da Luigi dalla sua Africa: "Vi presento gli animali che allietano i miei giorni (e le mie notti, purtroppo) nella mia villa a Soyo.
Il cane Puga (Pulce), sempre affamato, quando cammino e mi viene davanti mi va sempre tra i piedi (l'ho gia' inavvertitamente pestato almeno quattro volte) quando mi corre dietro mi mordicchia i polpacci (facendomi letteralmente andare in bestia) e quando sono in pantaloncini mi morde il risvolto delle ginocchia.
Per la sua esuberanza e noncuranza del pericolo si e' fatto chiudere la coda nella portiera dell'auto del mio collega due volte.
Il pappagallo Africa (che fantasia), il quale ormai conosce l'alfabeto per intero, imita perfettamente il latrato di Puga e mi parla spesso dei suoi problemi personali.
Quando esco chiama Puga e appena metto la mano dentro la voliera per nutritlo ingaggia una lotta furiosa con le mie dita, ma solo perche' e' geloso di Puga e vuole farsi accarezzare.
Gli ho gia' insegnato a dire vaffanculo e lo dice disinvoltamente alla guardia, che ride di gusto non conoscendone il significato.
La scimmia, che non so come si chiama perche' e' del nostro vicino.
Salta il muro e opla', eccola in casa mia a rovistare nella ciotola di Puga o cercare di aprire la voliera di Africa, come Domenica scorsa quando ha tentato di fottere al pappagallo il pezzo di banana che gli avevo appena dato.
Il tutto nella indifferenza di Puga che, per inciso, dovrebbe fare la guardia.
Fotogrammi di ordinaria vita Africana, tra una formazione dell'Ortigia e una canzone strappalacrime di Angelo."

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