Egitto: 'abito osé', rischia 5 anni

(ANSA) – ROMA, 1 DIC – L’attrice egiziana Rania Youssef è stata rinviata a giudizio con l’accusa di “incitamento alla dissolutezza” per aver indossato un abito trasparente al Cairo Film Festival.
Lo scrive la Bbc online.
Se riconosciuta colpevole rischia fino a cinque anni di reclusione.
L’attrice, 44 anni, si è scusata spiegando che non avrebbe indossato l’abito se avesse saputo che avrebbe causato problemi di questo tipo.