Egitto: bomba in chiesa, un morto

Una bomba è stata piazzata in una chiesa alla periferia est del Cairo e un artificiere è morto nel tentativo di disinnescarla.
Lo riferisce un tweet di Sky News Arabia citando “fonti della sicurezza egiziane” all’antivigilia del Natale copto.”Fonti della sicurezza egiziane: rinvenuta una bomba all’interno di una chiesa a Nasr City, nell’est del Cairo, e un artificiere è morto nel tentativo di disinnescarla”, riferisce il tweet dell’autorevole emittente panaraba.
Circa il 10% (ma secondo alcune stime il 15%) della popolazione egiziana è di religione cristiana.
La Chiesa copta, la maggiore comunità cristiana del Medio oriente, celebra fra domani sera e dopodomani il proprio Natale e le misure di sicurezza sono state rafforzate per sventare altri attentati che già in passato hanno colpito luoghi di culto copti in Egitto.
L’aprile dell’anno scorso bombe esplose in due chiese a Tanta ed Alessandria avevano causato 45 vittime.
Il portavoce della Chiesa ortodossa copta, il vescovo Boulos Halim, ha confermato che, pur senza subire grandi danni, la chiesa di Nasr City è stata effettivamente colpita dall’esplosione odierna.
“Non ci sono grandi danni.
Con il ministero dell’Interno il coordinamento è totale per setacciare la chiesa, la zona vicina e ricercare gli attentatori”, Il ministero dell’Interno egiziano ha precisato che la bomba era nascosta in una borsa nei pressi della chiesa a Nasr City, e non quindi all’interno del luogo di culto come riferito da Sky News Arabia.
Oltre all’artificiere deceduto, una persona è rimasta ferita nello scoppio, riferisce ancora un comunicato del dicastero citato dall’agenzia egiziana Mena.
“Un artificiere è rimasto ucciso per l’esplosione di un ordigno deposto in una borsa presso la Chiesa della Vergine e di Abu Seifein a Madinet Nasr”, scrive l’agenzia citando il comunicato.
“L’ordigno era stato piazzato in un luogo situato fra una chiesa e una moschea”, precisa il testo che indica come vittime “il maggiore di polizia Mostafa Ebeid e un altro ferito”.
Presentando la notizia come una “rettifica”, e senza più parlare di una chiesa, l’agenzia ufficiale Mena poi ha citato una “fonte della sicurezza” per precisare che “un ufficiale artificiere del Dipartimento della sicurezza del Cairo è divenuto martire (quindi: è morto) oggi mentre tentava di disinnescare un rudimentale ordigno all’interno di una borsa nascosta sul tetto di un’abitazione a Ezbet el Hagana a Nasr City”.
La versione è stata diffusa [...]