Eia eia alalà

  EIA EIA ALALA'   Nuova aggressione bandanesca alla Costituzione della Repubblica Italiana.
Dopo quanto ha blaterato all'assemblea della Federalberghi dopo poche ore ha sferrato un nuovo attacco all'assemblea della Confartigianato.
Dove vuole arrivare questo .....
statista: ad un nuovo "eia eia alalà" di storica memoria? La probabile ragione risiede nel fatto che il "migliore" è consapevole che i sondaggi (ai quali tiene tanto) lo bocciano clamorosamente, toccando il punto più basso degli ultimi anni, e cerca di spiegare che non è per colpa sua, perchè governare con questa Costituzione è un inferno".
Non ce la fa nonostante possa disporre in Parlamento di una maggioranza così ampia come mai se ne sono viste in tutta la storia della Repubblica.
Non ce la fa perché ha dimostrato di essere un incapace, un inetto politico senza cultura di governo e senza cultura delle istituzioni.
Ha dimostrato di essere un buon trombone, capace di irretire la moltitudine dei poveri cristi, e di essere succube di altri tromboni, anzi tromboncini, che si esprimono a grugniti, ignorando l'idioma nazionale.
Per costui non sono sufficienti i poteri di cui dispone: occorre riconoscergliene altri, come al suo predecessore Benito al quale, peraltro, i poteri non gli sono stati riconosciuti, se li è violentemente aggiudicati (col colpevole consenso dei soliti poveri cristi e di "Casa Salamoia")! Ancora una volta, con costante e noiosa litania, ha sostenuto che magistrati, giornalisti e financo la Corte Costituzionale remano contro.
Poveretto come fa a governare con tutta questa gentaglia che rema contro? Infatti a Parigi, solo pochi giorni fa, ha avuto modo di elogiare il suo maestro Benito "che non ha mai ucciso nessuno, al massimo ha inviato qualcuno in villeggiatura in qualche amena isola".
Pertini, Amendola e moltissimi altri privilegiati ringraziano sentitamente per aver avuto la possibilità di trascorrere tanti anni di vacanze gratuite! Lui vorrebbe tutto il potere, ma non sa, poveretto, che la divisione dei tre poteri dello Stato sono alla base di tutte le moderne democrazie.
Dovrebbe studiarsi la Costituzione e, se questa gli andasse stretta, potrebbe sempre risalire in tribuna (la tribuna dalla quale è sceso per invadere impunemente il campo di gioco).
 

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