El hombre de Jardina!

Ed eccomi, a migliaia di Km di distanza dalla mia Giardina, mi trovo qui, nella mia stanza ancora poco personalizzata ma gia piena della mia vita.
Ieri mi è arrivato un pacco enorme ke mi hanno inviato i miei, inutile negare il fatto che anche io, come oggi bri, avevo paura ad aprirlo...
Cioè non paura, era più che altro il voler mantenere il più possibile l'emozione di aprirlo, e lo guardavo con muta curiosita, poi mi son preso di forza e allora ho cominciato a scartarlo, e finalmente l ho aperto, non volevo fare uscire l aria da li dentro e mi ci son catapultato la faccia per aspirarmela tutta e sentire l'odore, anche se pur lontano della mia bella sicilia, del mio mare, della mia terra, ebbene si pure del mio paesino privo di tutto, ma pieno di se, ed  arroccato su quella mite collina.
Ho respirato piu a fondo che potevo e ho amato ancora di più tutto quello che li mi aspetta tacitamente...
La felicità si è moltiplicata esponenzialmente quando ho visto cosa quella pazza di mia madre ha messo oltre i maglioni e le cose indispensabili che gli avevo chiesto....
Come un ottima siciliana: c'erano biscotti fatti da lei, frutta secca (che mi ha mandato mia zia) il pane e " la cubaita"....
Assurdo, quando si mette ai fornelli combina l inferno quella donna....
Sei, e dico sei pacchi di lavazza "suerte" naturalmente correlati dalla bellissima e pequena moka di color verde, e anche qui, come e successo " all asineddu di pamplona", gli occhi son diventati rossi nel vedere quell'oro nero uscire da quella piccola moka....
Be si è proprio vero, l erasmus ti cambia la vita.....
Vi voglio a tutti un bene assurdoooo...Vorrei dividere tutto quello che c'è qui con voi...
E' uno spettacolo stare qui, con voi sarebbe qualcosa di estremo...
Sempre nel cuore! Ciaaaaaaaaa Dalla Spagna un saluto affettuoso a tutti Boss Josè

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