Elena Santarelli, sfogo in diretta tv: "Mai lucrato sulla malattia di mio figlio"

Elena Santarelli si sfoga in diretta tv durante il programma Italia Sì, accusando gli haters che da tempo l'hanno presa di mira su Instagram.
Da tempo la showgirl sta affrontando una durissima battaglia dopo che al figlio Giacomo, detto Jack, è stato diagnosticato un tumore.
Il piccolo attualmente è in cura presso l'ospedale Bambin Gesù di Roma e sua madre non lo lascia mai solo.
Nonostante ciò Elena Santarelli è stata spesso criticata dagli haters su Instagram da parte di alcuni utenti che l'hanno accusata di sfruttare la patologia del primogenito.
"Sono una mamma di 37 anni, con due meravigliosi bambini - ha spiegato ad Italia Sì, con coraggio -.
Da un anno e due mesi tengo strettissima la mano di mio figlio per accompagnarlo in una battaglia che non è solo la mia, ma quella di tante famiglie in tutto il mondo.
A mio figlio è stato diagnosticato un tumore cerebrale - ha aggiunto la modella di Latina -.
A parte la tristezza e il senso di vuoto dei primi mesi, con mio marito e la mia famiglia abbiamo affrontato questa lotta con tanta forza e con il sorriso.
Mi ritengo fortunata nonostante tutto.
Ma ogni sabato, da quando ho ripreso a lavorare, sono presa di mira dagli haters: sono persone che odiano, non che invidiano o sono gelose, che odiano semplicemente.
Persone per cui è facile andare a insultare nella pagina di un personaggio famoso”.
“Quale sarebbe la mia colpa? Quella di essere una cattiva madre? - ha chiarito Elena Santarelli -.
Di lasciare a casa mio figlio perché vengo a lavorare qui tutti i sabati? Oppure mi dicono di aver spettacolarizzato la situazione.
Io non ci sto.
Non ho mai spettacolarizzato la situazione di mio figlio.
Anzi, ho prestato il mio volto per aiutare la ricerca e i risultati sono arrivati.
Sono la madrina del progetto HEAL e i risultati sono arrivati: ci sono state donazioni di tutti tipi, anche fino a 60mila euro”.
"Non ho mai fatto vedere la foto di mio figlio senza capelli - ha chiarito la 37enne, rispondendo alle critiche ricevute su Instagram -, sarebbe stato troppo facile! Non sono mai andata in televisione a piangere dalla mattina alla sera.
Sono andata una volta per fare chiarezza e spiegare, e ho fatto un'intervista al Corriere della Sera, e sempre comunque per aiutare la ricerca, quando Bobo Vieri ha sposato la nostra ricerca.
Se non promuovo io questa iniziativa, chi dovrebbe farlo? - ha concluso, accolta da un applauso -.
Sono convinta di essere una bravissima mamma come ce ne sono tante lì fuori, sono stanca di sentirmi dire con parole pesanti come [...]

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