Eln rivendica l'attentato a Bogotà

(ANSA) – BOGOTA’, 21 GEN – L’Esercito di liberazione nazionale (Eln) della Colombia ha rivendicato oggi l’attentato compiuto giovedì scorso con un’autobomba nella Scuola nazionale della polizia ‘General Santander’ di Bogotà, che ha avuto un bilancio di 21 morti e 68 feriti.
In un comunicato pubblicato in Internet nel portale ‘Eln-Voces’ la guerriglia sostiene che l’attacco è stato realizzato contro “una istallazione militare” come risposta all’assedio sofferto dalle proprie basi in varie parti del Paese.
Il gruppo ribelle si rivolge quindi al presidente Iván Duque sostenendo che “il cammino della Colombia non è la guerra, ma la pace”, e chiedendo che il governo invii nuovamente “la sua delegazione di dialogo al tavolo negoziale” esistente a Cuba.