Elogio alla Lentezza...

Un respiro profondo così da dilatare la vita, un tocco lento per conoscere il corpo di chi forse amerai, un bacio accorto e ponderato per assaggiare un Tempo infinito su quelle labbra incantevoli e perfette.
Kafka diceva che la fretta è nemica dell'anima.
Niente di più vero. Per sviluppare chi siamo ci sono voluti anni e anni.
Per avere questo viso, questo sorriso, questo corpo; per raggiungere questa consapevolezza, questa profondità negli occhi ci ho messo più della metà della mia vita.
Per la mia diversità ci è voluto Tempo.
Segmenti di lentezza.
Attenzione al momento.
Distensione.
Dove si va con tutta questa fretta? Dove conduce l'andar veloci? Fast-Food, Fast-Web, Fast-divertimenti, Fast-entusiasmi, Fast-amori, Fast-sesso, Fast-delusioni.
Una Vita preconfezionata in un serie di imballaggi apri e gusta.  Consumare, spremere, sfruttare, esaurire.
Tutto in fretta.
Stati d'animo sempre più ansiosi, affannosi.
Incapacità di ritrovare simmetria dentro sè.
Inconsistenza dei sentimenti.
Impalpabilità.
Nebulosità.
Imprecisione.
L'elogio alla lentezza non è solo un esercizio filosofico di contemplazione; ritrovare il Tempo giusto è una necessità pratica.
Trovare il Tempo è uno dei fulcri dell'intelligenza, per quanto mi riguarda.  Ho imparato imitando le fronde degli alberi, le foglie al vento.
Ho imparato dal mio gatto.
Ho imparato guardando il mio respiro come fosse acqua azzurra in me, meditando sull'arrendevolezza dell'aria.
Ho imparato a rallentare il respiro, il cuore, i suoi palpiti irragionevoli.
Ho imparato a vivere la giornata, non "alla" giornata.

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