Elogio della follia

 
Mi chiedi come sia io diventato un folle. Accadde così:
un giorno, molto prima che molti degli dei fossero generati,
mi svegliai da un profondo sonno e scoprii che tutte le mie maschere
mi erano state rubate - le sette maschere che in sette vite
io avevo foggiato e indossato.
E senza maschera corsi per le vie
affollate gridando: "Ladri, ladri, maledetti ladri!"
Uomini e donne ridevano di me, e alcuni corsero a rinchiudersi
nelle loro case per paura di me.
E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane mi gridò
dal tetto di una casa: “È un folle!" Volsi lo sguardo là in alto per guardarlo;
e il sole mi baciò per la prima volta il volto nudo.
Per la prima volta il sole baciò il mio volto nudo, e la mia anima
avvampò d'amore per il sole, e non desiderai più le mie maschere.
E come in trance gridai: "Benedetti, benedetti siano i ladri che rubarono le mie maschere".
Fu così che divenni un folle.
E ho trovato libertà e salvezza nella mia pazzia:
libertà di ...

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