Empoli (FI): Il Museo della Collegiata

Uno dei maggiori musei dell’empolese è quello della bella Collegiata di Sant’Andrea, la principale chiesa della cittadina, costruita nell’XI secolo, come si può vedere dalla facciata a romanico fiorentino caratterizzata dall’alternanza geometrica di marmi bianchi e verdi.
La facciata della Collegiata di Sant’Andrea a Empoli (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Empoli) Sorto nel 1859, il museo venne ospitato in alcune sale attigue alla Collegiata, dove si trova tutt’oggi.
Pur essendo un piccolo museo del territorio fiorentino, esso conserva opere di non secondaria importanza nel panorama artistico toscano, testimoniando l’importanza che Empoli ha rivestito nel corso dei secoli.
In seguito ai numerosi tagli di bilancio che affliggono oggigiorno la cultura, l’ingresso al museo, spostato in una nuova sala nel 2006, è stato ripristinato nella vecchia sede, ovvero dal chiostro della Collegiata.
Prima dell’ingresso nella prima sala, si incontra il passetto, dove si possono ammirare due angeli reggicandelabro lignei di notevoli dimensioni, parte dell’antico assetto dell’altar maggiore.
La prima sala del museo è ospitata nell’antica chiesa di San Giovanni Evangelista, trasformata poi in Battistero nel 1464; per adeguarsi alla nuova funzione liturgica, vi si pose uno splendido fonte battesimale, opera di Antonio Rossellino del 1447, nella decorazione ricco di richiami all’antichità.
Antonio Rossellino, Fonte battesimale, 1447,  Empoli, Museo della Collegiata di Sant’Andrea (fonte: http://www.flickr.com/photos/ganimede1984/8683873738/) Un’altra opera è degna di un riferimento, trattandosi, forse, dell’opera più conosciuta del museo: il Cristo in pietà di Masolino, un affresco staccato del 1424 circa, testimone dell’attività empolese del pittore, che realizzò il ciclo delle Storie della vera Croce nella Cappella della Santa Croce della Collegiata e gli affreschi nel transetto destro della chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani.
Masolino da Panicale, Cristo in pietà, 1424,  Empoli, Museo della Collegiata di Sant’Andrea (fonte: http://www.casa-in-italia.com/artpx/quat/Masolino.htm) La seconda sala ospita una raccolta di sculture, di cui alcune pregevoli, dal XIII al XVII secolo.
Si va dalla Madonna col Bambino di Giovanni Pisano al Crocifisso in avorio di Scuola tedesca del XVII secolo, passando per la Madonna col Bambino  di Mino da Fiesole del 1470 e l’Acquasantiera di Battista di Donato Benti del 1557.
Battista di Donato Benti, Acquasantiera, 1557 Empoli, Museo [...]

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