Empoli, a Roma l'orgoglio non basta. Vincono i giallorossi 3-1

Empoli, 17 ottobre 2015 - Dura un tempo l'Empoli di Marco Giampaolo che esce sconfitto dall'Olimpico contro la Roma per 3-1.
Gli azzurri non riescono dunque a dare continuità alla vittoria ottenuta prima della pausa per le nazionali contro il Sassuolo.
A dire il vero era difficile aspettarsi qualcosa di più da una squadra che scende in campo contro una delle pretendenti alla vittoria del titolo con assenze del calibro di Saponara, Zielinski (entrambi out per squalifica) e Croce (infortunato).
Ma nonostante una formazione a dir poco rimaneggiata con Buchel, autore del gol della bandiera, a centrocampo dal primo minuto insieme al giovanissimo Diousse e a Paredes, la truppa di mister Giampaolo riesce a giocare un ottimo primo tempo, togliendosi la soddisfazione di andare a segno poi nella ripresa con Buchel.
Già, il primo tempo è quanto una piccola con intelligente umiltà deve fare contro le grandi: praticamente nulli gli spazi lasciati alla Roma, vicini allo zero i rischi subiti, a parte un colpo di testa centrale di Gervinho al 16', il tutto condito da qualche ripartenza in avanti e un pressing ben fatto a mettere costantemente in affanno i “cervelli” di Garcia in fase d'impostazione di gioco.
Al 41' è addirittura Maccarone a far correre un brivido lungo la schiena ai tifosi giallorossi con una botta da fuori parata da Szczesny.
Ma quando in campo ci sono i campioni si sa che una partita può cambiare da un momento all'altro.
Così al 57' una splendida punizione di Pjanic dai 20 metri condanna l'Empoli allo svantaggio e la Roma toglie d'improvviso il freno a mano e innesta la quarta, anzi la terza.
Al 59', come nelle migliori fiabe è De Rossi a firmare il 2-0 con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, festeggiando così nel miglior modo possibile le 500 presenze con la sua squadra del cuore, mentre sarà Salah a calare il tris al 69' appoggiando in porta un pallone servito dalla freccia (giallo)rossa Gervinho.
A questo punto all'Empoli non resta che l'orgoglio di aver fatto la parte di un Davidetroppo debole per affrontare un Golia così spietato, anche se il gol che chiude la gara sul 3-1 di Buchel può essere inteso come il simbolo di chi mai demorde.
Ora testa al Genoa di Gasperini sperando che sia tutta un'altra storia.
IL TABELLINO ROMA (4-3-3): Szczesny; Torosidis, Manolas, Castan, Digne; Florenzi (79' Vainqueur), De Rossi, Pjanic (68' Ucan); Salah, Gervinho, Falque (55' Nainggolan).
All.
Garcia.
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Zambelli, Tonelli, Barba, Mario Rui; Paredes (68' [...]

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