Eneide: riassunto pag. 141 e 142

Dopo che gli Achei ebbero conquistato Troia, che cosa accadeva agli abitanti della città? Alcuni erano già morti prima, altri erano diventati schiavi e invece altri si salvarono e proprio a questi attende un grande destino.
 Tutta la storia che stiamo per leggere è ambientata sulla penisola italica dove tra poco nascerà una grande città: Roma.
Il protagonista di questa storia è Enea e da lui prende il  nome del poema, Eneide.
Enea viene trasportato da una tempesta in nord Africa, precisamente a Cartagine.
Ad Enea gli venne offerto un banchetto dalla regina Didone.
Enea cede alle richieste della regina e decide di raccontare la sua storia.
Il principe dice che lui è sfuggito alla distruzione di Troia perché gli era stato assegnato il compito di fondare una città che dovrà avere un grande futuro.
La voce di Enea fa innamorare la regina Didone e il principe ricambia il suo amore rimanendo così a Cartagine.
Ma il destino di Enea non quello di vivere insieme a Didone, e così gli dèi lo forzano a ripartire.
Enea obbedisce gli dèi e parte verso l'Italia lasciando in disperazione Didone, che dopo poco si uccide.
Prima di arrivare nella penisola italica Enea deve affrontare un'impresa straordinaria: scendere nell'Ade per conoscere il suo destino e vedere che cosa lui dovrà fondare.
Così alla fine approda sulla terra prescelta dalgi dèi: il Lazio.
Però Enea per conquistare quel territorio dovrà combattere e la guerra esplode sempre per mezzo di una donna.
Il principe troiano, infatti, riceve dal re Latino in sposa sua figlia Lavinia che già era stata promessa a Turno, re dei Rutuli.
Turno è molto offeso per il mancato matrimonio con Lavinia e così fra i due eroi scoppia un conflitto.
Turno è molto forte, ma il Fato ha deciso che Enea avrebbe dovuto vincere.
Così Enea ottiene una luminosa vittoria, come sarà luminoso il futuro dei suoi discendenti.

Leggi tutto l'articolo