Eolie&Compagnia delle Isole

di Aldo Natoli Ieri sono stato avvicinato da un gruppo di giovani per sottoscrivere una petizione per chiedere l'immediato ripristino della partenza da Lipari per Milazzo delle ore 7,00 dell'alisfaco della "Compagnia delle Isole" che è stata soppressa nei giorni festivi e modificata il Mercoledì.
Ritenevamo in molti che questa nuova società potesse contribuire allo sviluppo sociale e turistico delle nostre isole.
Invece si è rivelata già dall'inizio incapace di gestire dei servizi che per noi isolani, e non solo,  sono di primaria importanza.
Così facendo la società dovrebbe modificare la propria ragione sociale in "Compagnia contro le isole".
L'iniativa dei giovani, alla quale ovviamente ho aderito, credo debba fare riflettere la nostra Amministrazione Comunale.
Certamente le note di protesta sui vari disservizi e l'eventuale deliberazione del Consiglio Comunale sono atti giusti e necessari, ma purtroppo non risolvono con immediatezza i gravi problemi.
Cosichè oltre al danno si aggiunge anche la beffa da parte della società, che comunque può giungere alla scadenza del 31 dicembre secondo il programma prefissato.
L'intervento del Sindaco di Santa Marina Salina con il quale comunica che la società presto apporterà delle modifiche agli itinerari-orari mi porta indietro nel tempo quando un illustre amministratore del nostro Comune alle richieste dei cittadini soleva rispondere : "faremo", "vedremo".
Non credo sia un problema soltanto di itinerari-orari, ma di mentalità nella gestione: una società che intende gestire dei servizi pubblici di importanza primaria non può avere come obiettivo principale il coseguimento di utili.
Quindi necessità porre in essere una protesta che risolva ogni problema con immediatezza e che dia prestigio al nostro Comune.
Se è vero, come credo, che i vari itinerari-oratri debbono essere concordati ed approvati dalle Amministrazioni Comunali, perchè non segnalare all'Autorità Giudiziaria tutte le inadempienze riscontrate trattandosi di un pubblico servizio?

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