Eolie, sarà richiesto lo stato di calamità naturale. Il disastro lungo tutti i torrenti ove si è permesso di costruire in modo selvaggio. Le interviste, video e foto

Lipari - E' un disastro senza precedenti.
La giunta Giorgianni richiederà lo stato di calamità naturale.
I danni sono ingentissimi dopo il fortunale che per oltre due ore si è abbattuto soprattutto sulla maggiore isola dell'Arcipelago.
Ad Annunziata, una "fetta" del costone è crollata. Dai torrenti di Lipari e Canneto è venuto giu' di tutto: fango e anche grosse pietre.
A Canneto una decina di auto sono state sommerse.
Case  e negozi allagati.
A Lipari nel corso Vittorio Emanuele negozi e case a pianterreno sono state allagate.
Due Supermercati D'Anieri sono stati chiusi (aperto solo l'Eolo no stop), cosi' come tutte le altre attività commerciali.
Le due scuole principali di Lipari sono state allagate e le lezioni sono state sospese.
All'opera diverse ditte locali per ripulire strade e bus impatanati e sommersi dal fango.
Sul corso isolani e commercianti spalano il fango.
Ora si cercano le responsabilità anche per aver permesso negli ultimi decenni di aver costruito in modo selvaggio lungo i torrenti.
E ora se ne pagano le conseguenze.
Le testimonianze video di una signora di Canneto, del preside Renato Candia, del  presidente di legambiente Pino La Greca e dell'assessore Giacomo Biviano.
http://www.bartolinoleone-eolie.it/nubifragio_lipari15092012.wmv   http://www.youtube.com/watch?v=aKagL_lp8Ik&feature=youtu.be

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