Episodio#17 "Fotoricatto"

Ora che Brian sembrava migliorare ogni giorno di più, nonostante le ferite riportate dopo l’esplosione cominciassero a lasciare il segno di numerose cicatrici sparse lungo il busto e anche in viso, Marie Liar cominciò a valutare l’idea di tornare in città.
D’altro canto se si era soffermata più a lungo del previsto era solo per quella motivazione.
Forse.
Distesa nella camera, quella degli ospiti, di casa Stewart si alzò lentamente per portarsi di fronte all’armadio sulle cui ante stavano lunghi specchi adornati da circa tre o quattro foto che la raffiguravano con la nipote.
Estrasse tutti i suoi vestiti, poi si chinò sotto il letto per prendere la valigia ed infine cominciò a sistemare la roba all’interno di essa prima di avere la sensazione che qualcuno la stesse osservando.
Si voltò di scatto verso la finestra per  vedere se la sua sensazione fosse stata reale ma non vide nessuno, allora ritornò al suo da fare prima di riavere lo stesso impulso a girarsi, ma ancora niente di niente.
Accertatasi che tutto proseguisse per il verso giusto, riportò il suo sguardo verso la valigia, prima un vestito poi un altro.
Infine un guanto nero che chiuse la porta della camera degli ospiti a chiave e vi entrò dentro.
Marie lo guardò spaventata e ansimante, lasciando cadere i vestiti che aveva in mano.
Aveva le stesse caratteristiche di colui il quale la nipote Hope era alla ricerca: cappuccio nero, felpa e pantaloni dello stesso colore.
Dal cappuccio Marie vide una ciocca di capelli biondi fuori posto.
La donna sembrò rasserenarsi.
> L’incappucciato la fissò senza proferire parola, ma si limitò a fare come la donna gli aveva appena detto.
> Quell’altro annuì, provocando un lieve sorriso sul viso di Marie.
> Marie gli sorrise un ulteriore volta prima che l’incappucciato protraesse la mano verso la sua direzione.
> convenne lei, prima di dargli quanto appena detto.
Lui  ( o lei ) però non cedette e con la mano fece cenno di volerne ancora.
> esclamò lei prima di tirare un lungo sospiro di comprensione.
> continuò.
> Marie aprì la finestra e fatta uscire l’anonima figura la richiuse.
Abbozzò ad un piccolo e quasi maligno sorriso prima di tornare a fare la valigia.
  Il suono della campanella echeggiò in tutta la scuola, poi in massa uscirono gli studenti, prima che Hope, Alan e Liz raggiungessero l’armadietto di quest’ultima.
> chiese Liz.
> > nel discorso si inserì anche Alan.
> > > > stavolta Liz sembrò essere dalla parte di Alan, che stranito,  le dedicò un piccolo sorriso.
> Hope si [...]

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