Equivoci napoletani

Questo che segue è un episodio realmente accaduto , un po' di tempo fa, in una classe quinta di una scuola elementare di un quartiere molto degradato del centro di Napoli.Quell’anno, tra le varie discipline, insegnavo storia ed ero arrivata a spiegare alla mia classe la rivoluzione francese.
In aula regnava un silenzio insolito per quegli alunni, abituati com’erano a considerare la scuola come una parentesi forzata delle loro vite di strada.
Quel giorno invece, erano tutti stranamente attenti, ma devo ammettere che sempre la storia di un popolo che lotta in nome della “Liberté, Egalité, Fraternité”  desta nei ragazzini interesse e partecipazione e, forse, a maggior ragione ne destava nei miei, cresciuti in un quartiere dove quei  principi probabilmente non erano e non sarebbero mai appartenuti ad alcuno.
 Un alunno in particolare, considerato il "più bravo della classe", mi guardava incredulo con occhi sgranati e bocca semiaperta...Finita la lezione, nel metterci in fila per uscire,...

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