Eric Hobsbawm, Il socialismo ha fallito, il capitalismo è in bancarotta

A commento del testo di Hobsbawm Gianfranco La Grassa mi scrive : Mi dispiace, ma non ha ancora capito che nessuno di noi ha ancora ben capito che cos'è il capitalismo, che come minimo andrebbe declinato al plurale: i capitalismi, o meglio le diverse formazioni sociali capitalistiche.
Almeno a questo sono riuscito ad arrivarci, sia pure - purtroppo! - a tarda età.
Il vero fatto è che ci si cristallizza nella propria visione ideologica (ce n'è sempre una, ben s'intende) e non ci si smuove di lì nemmeno a cannonate.
gianfranco - Eric Hobsbawm: Il socialismo ha fallito, il capitalismo è in bancarotta Il socialismo ha fallito, il capitalismo è in bancarotta.
Cosa succederà adesso? Approfondimenti Eric Hobsbawm (1917), storico e accademico britannico.
E' presidente del Birbeck College dell'Università di Londra, e autore di numerose opere di storia contemporanea, la prima delle quali è stata Primitive Rebels: studies in archaic forms of social movement in the 19th and 20th centuries (1962).
E, tra le altre,The Age of Revolution: Europe 1789-1848, The Age of Capital: 1848-1875, The age of extremes 1914-1991, etc.
La sua pubblicazione più recente è On Empire: America, War, and Global Supremacy (2008).Qualunque logotipo ideologico adottiamo, lo spostamento dal mercato libero all'azione pubblica dovrà essere molto maggiore di quanto i politici immaginano.
di Eric Hobsbawm, The Guardian, tradotto per Senzasoste da Andrea Grillo Il XX secolo è già alle nostre spalle, ma non abbiamo ancora imparato a vivere nel XXI, o almeno a pensarlo in modo appropriato.
Non dovrebbe essere così difficile come sembra, dato che l'idea fondamentale che ha dominato l'economia e la politica nel secolo scorso è scomparsa, chiaramente, nel tubo di scarico della storia.
Avevamo un modo di pensare le moderne economie industriali -in realtà tutte le economie-, in termini di due opposti che si escludevano reciprocamente: capitalismo o socialismo.
Abbiamo vissuto due tentativi pratici di realizzare entrambi i sistemi nella loro forma pura: da un lato le economie a pianificazione statale, centralizzate, di tipo sovietico; dall'altro l'economia capitalista a mercato libero esente da qualsiasi restrizione e controllo.
Le prime sono crollate negli anni '80, e con loro i sistemi politici comunisti europei; la seconda si sta decomponendo davanti ai nostri occhi nella più grande crisi del capitalismo globale dagli anni '30 ad oggi.
Per certi versi è una crisi più profonda di quella, nella misura in cui la globalizzazione dell'economia non era a [...]

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