Esame di Maturità nell'era populista

Le tracce proposte per la prima prova scritta agli esami di maturità  hanno da sempre suscitato l’interesse della pubblica opinione. Quest’anno poi, 2019, che è il primo dell’era del cambiamento, si aspettavano grosse novità. L’aver messo fuori gioco il tema di storia, era già  indicativo dello schieramento tattico  che si sarebbe visto sul campo (mi si perdoni l'uso di terminologia calcistica).
I candidati hanno avuto possibilità di scelta tra le diverse tipologie proposte. Si va dalla guerra (Ungaretti, proposta  A1) , alla mafia (Sciascia, proposta A2), dal patrimonio culturale (Montanari, proposta B1), ai test di armi atomiche (Sloman-Fernbach, proposta B2), dall’eredità del Novecento (Stajano, proposta B3), al sacrificio di Dalla Chiesa (Viana, proposta C1),allo sport del ciclismo (Gatti, proposta C2).
Un filo rosso che lega tutte queste tracce (vale a dire la finalità culturale della prima prova scritta) può essere ricondotta al tema dell’evasione. Tutte, infatti, rimandano a q...

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