Esce in Italia «Il mio vicino Totoro» di Hayao Miyazaki maestro del cinema d'animazione

Nel 1982 viene pubblicato un suo manga - termine giapponese utilizzato per indicare i fumetti in generale - Nausicaa della valle vento, da cui nel 1984 è tratto il film omonimo.
Negli anni Ottanta il panorama dell'animazione è contraddistinto dalle innumerevoli serie di robot e Miyazaki, con questo film interamente ideato da lui, crea un'opera originale, considerata tra le migliori dell'autore, che riscuote grande successo in Giappone e gli consente di fondare un proprio studio di produzione, lo Studio Ghibli.
Il film, pieno di visioni post-apocalittiche, futuristiche e fantastiche, contiene molte tematiche care al regista, che saranno riproposte e sviluppate nelle successive produzioni.
Con uno stile narrativo poetico, Miyazaki pone l'accento sulla tendenza dell'uomo a distruggere e ad autodistruggersi, affermando l'indispensabile rispetto per la natura e la vita, in qualunque forma si mostrino.
Allo stesso tempo evidenzia nella protagonista, Nausicaa, la capacità umana di comprendere e di rispettare la diversità, per aprire uno spiraglio alla speranza, perché in fondo i conflitti emergono proprio dalla paura della diversità e dal rifiuto di comprendere quello che non conosciamo.
Colpisce, nella produzione di Miyazaki, la dimensione universale, spirituale e visionaria allo stesso tempo, che spesso mette al centro delle sue opere i bambini con la loro saggia innocenza contrapposta alla stolta durezza degli adulti.
Ognuno dei suoi film è ricco di significati, influenzato dalla cultura giapponese, ma anche da quella occidentale:  pieno di lirica e di senso del fiabesco; che se da un lato guarda con delusione al mondo in rovina degli uomini, dall'altro vede nell'infanzia innocente la possibilità di riscatto dell'essere umano.
Immergersi nella visione di un'opera di Miyazaki significa innanzitutto abbandonare i pregiudizi, abbandonare l'idea che l'animazione sia una forma d'arte minore, dedicata solo ai bambini.
Soprattutto significa lasciarsi conquistare dalla fantasia, disporsi alla meraviglia, sapendo che tutto diventa possibile e ogni evento segue una sua logica, finalizzata all'armonia del mondo.
Per gli occidentali, molto influenzati da un modo di fare animazione del tutto diverso, sia nello stile che nelle tematiche, Hayao Miyazaki rappresenta una rivelazione eccezionale che è riuscita a farsi conoscere fuori dal paese nipponico, un artista completo capace di disegnare personalmente a mano 80.000 fotogrammi di animazione, con un tratto semplice, mai banale, che sa trasmettere forte emozione e delicata [...]

Leggi tutto l'articolo