Estrazione rimandata a data da destinarsi

Oggi era la giornata prevista per l'estrazione di una delle mie mole del giudizio.
Invece...................
Invece arrivo dal dentista, attendo in sala d'aspetto per un tempo infinito, come al solito, e finalmente mi accomodo con le mie radiografie in mano e psicologicamente preparata all'anestesia e a tutto ciò che ne sarebbe conseguito.
Ma ho l'impressione che il mio dentista sia lunatico o, forse, completamente matto.
Ha estratto le radiografie dalla busta, le ha osservate con sguardo interrogativo, come se fosse la prima volta che le vedesse, e ha detto: " Oggi non possiamo togliere il dente, devo studiare le radiografie con attenzione.
Continua a prendere l'antibiotico per altri 2 giorni, poi ci sentiamo la settimana prossima per prendere un appuntamento in un giorno in cui non ci sia confusione".
Il fatto è che la settimana prossima l'estrazione non si può fare e poi non ci sono giornate in cui non ci sia confusione nel suo studio, anche perchè dà l'appuntamento a tutti allo stesso orario e lui arriva quando è comodo.
Allora mi sorge un dubbio: per quale motivo io devo continuare con l'antibiotico se la settimana prossima dovremo prendere un appuntamento per un giorno imprecisato fra non meno di 15 giorni? Mah! Io mi arrendo.
Il mio cervellino è entrato in sciopero e si rifiuta di comprendere.
Antonella

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