Eurita e la sua Fata

 Eurita e la sua Fata  Senza il divino io non cammino! Disse intestardita Eurita alla propria fata.
Eurita su, su che la tragedia è finita, ti ostini ancora a interpretare il dramma, questo teatro ad opera deve dar fiato.
Il creato che sia stato o non stato plasmato da quel dio che tanto hai amato, poco conta, l’importante e che oggi abbia fiato!   Ma il fato, la divinità, dio è in questo dio è in quello? Ma ora dove sta, se non sta qua?   Disse Eurita indicandosi il cuore con le dita.
La divinità?   Disse la fata grattandosi il suo cappello a punta, mentre Eurita la stava guardare stranita.
  Fata ma ti gratti il cappello? Si cara mi gratto il cappello.
Disse la fata sovra pensiero.
Fata ma se ti prude la testa non puoi grattarti il cappello?   Disse basita Eurita Eurita non chiederlo a me chiedilo a te, perché ora mi gratto il cappello e non il capello, io non sono mai esistita! Sei tu che mi hai inventata per non esserti grata! Disse sorridente la fata.
Fata ma tu sei la mia confi...

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