Euro 2008 - La vendetta ha i guanti di Casillas Eurosport - dom, 22 giu 23:54:00 2008

La Spagna vola in semifinale grazie ai rigori dopo una partita priva di spettacolo.
Di Natale commette l'errore decisivo La Spagna rompe l'incantesimo, batte l'Italia dopo 88 anni in una partita ufficiale e si guadagna una semifinale affascinante.
I rigori voltano le spalle ai campioni del mondo e incanalano il match nella direzione della squadra che ha saputo osare pur senza fuochi d'artificio.
Adios azzurri, rimane nell'aria la sensazione agra di disarmo di fronte all'ennesima gara giocata all'insegna dell'indolenza rinunciataria.
Doveva essere "Tiki Taka" contro catenaccio e così è stato, senza soluzione di continuità, almeno per i primi 45 minuti.
Non un imprevisto, non un'innovazione tattica: tutto come da manuale del pre-partita.
Donadoni accetta il ruolo di underdog e postula una filosofia attendista.
La Spagna implementa un esasperante egemonia territoriale che si scontra frontalmente con la maginot italiana.
La difesa azzurra è ordinata, remissiva ma terribilmente perfetta nelle spaziature anche per merito di un Chiellini travestito da Cannavaro e De Rossi che funge da terzo centrale aggiunto.
La Spagna è quella delle prime due partite, Donadoni invece risolve il ballottaggio tra Aquilani e Camoranesi a favore del romanista che però si rivelerà eccessivamente refrattario all'intraprendenza.
Le emozioni sono merce rara, i mancati fischi di Fandel sono i brividi più intensi lungo la schiena degli azzurri.
Al 17' l'episodio più contestato: l'arbitro tedesco ignora un contatto netto di Ambrosini su Villa, rigore clarísimo direbbero i tifosi iberici.
Intorno alla mezzora due conclusioni da lontano fanno il solletico a Buffon e 5 minuti dopo Cassano si scatena sulla sinistra, pennella per Toni (l'unica palla gol del match per lui) che però trova Marchena ad opporsi alla sua incornata.
Nella ripresa la Spagna annacqua il proprio predominio e l'Italia comprende finalmente il significato della parola attacco.
Dopo pochi secondi Chiellini salva con una grande scivolata su una zingarata di Villa e al 61' arriva la prima e unica occasione solare del match di marca italica.
Camoranesi spara a botta sicura in mischia dopo una sponda di Toni ma Casillas inventa un intervento d'istinto di piede.
Al 78' Senna con una bomba dai 25 metri costringe Buffon all'intervento in allungo e all' 81' il portiere azzurro sfiora l'harakiri sul replay del pivote del Villarreal che piega le mani dell'azzurro salvato però dal palo.
Nel supplementare Silva dopo 4 minuti sprigiona un sinistro di impressionante potenza che si spegne a 20 [...]

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