Euro falsi, maxi retata: il 90% sono fabbricati a Napoli. Come riconoscerli

Il 90 per cento dell'intero traffico mondiale di euro falsi arriva da Napoli: è questa la conclusione a cui sono arrivate le indagini della procura di Napoli, durate due anni.
Le intercettazioni telefoniche hanno scoperto anche le parole in codice con cui venivano indicati i falsi: ''cosariello", "ambasciata", "l'americano" (il dollaro); "scarpe", "pavimenti", "cartoline" e "gnocchi" (le monete).
Non venivano falsificati solo euro, ma anche altre valute, oltre a Gratta e vinci e marche da bollo.
I falsari sono arrivati persino a inventarsi un taglio di banconota mai esistito, da 300 euro, rifilato a un tedesco.
Vedi anche: - Ecco la nuova banconota da 10 euro.
Anteprima e curiosità | - Monete rare: ecco le lire italiane che valgono una fortuna | - Spiccioli d'oro: alcuni centesimi di euro ne valgono 2.500.
Ecco quali

Leggi tutto l'articolo