Eurobasket: decreto ingiuntivo per 300 mila euro. D'Amico (PD): "Ingiunzioni non pertinenti"

Si continua a parlare di Eurobasket e dei crediti che vantano le ditte appaltatrici.
"Negli ultimi giorni - attacca Mauro Febbo - è stato notificato alla Provincia di Chieti un decreto ingiuntivo per un importo di 298.000 mila euro, tanto quanto il credito vantato da una delle ditte che hanno lavorato per Eurobasket.
Il decreto è già esecutivo, per cui se la Provincia si rifiutasse di pagare, il creditore potrà ...
 procedere al pignoramento presso il Tesoriere dell'Ente." «Il presidente Coletti e il suo vice Aimola - spiega l'assessore regionale Febbo - avevano garantito che con la messa in liquidazione del Comitato, a ottobre, i creditori sarebbero stati pagati entro Natale scorso.
Ancora una volta sono stati clamorosamente smentiti.
Non solo: la stessa Provincia, grazie alla "allegra" gestione Coletti, è sempre più sull'orlo del baratro: continua a non erogare i contributi in conto interesse, a non pagare le imprese, a non pagare fornitori e professionisti».
«La Provincia - ricorda Febbo - si è già vista recapitare a gennaio scorso tre decreti ingiuntivi; e non è finita perchè la lista dei creditori insoddisfatti, e che hanno deciso di rivalersi sugli Enti locali, è lunghissima." Alla nota di Mauro Febbo, immediata è stata la replica del Capogruppo del PD in consiglio previnciale, Camillo D'Amico che pubblichiamo di seguito: “Gli Europei di basket femminili svoltosi in provincia di Chieti nel Settembre – Ottobre 2007 furono un grandissimo evento mediatico, di promozione complessiva del nostro territorio e che ci  consente di poter disporre, attualmente, di ben 4 palazzetti dello sport all’avanguardia, tecnologicamente avanzati che ci è da tutti invidiato.
Sulla partita tanto enfatizzata dei debiti, che sarebbero in capo alla provincia, è il caso di ricordare che i giochi sono stati gestiti da un comitato, cui facevano parte anche comuni, università e regione, che ha concluso la sua attività ed oggi tutto è in capo ad un commissario ad acta il quale sta pagando, secondo precise priorità, tutte le pendenze ancora in atto; inoltre, così come per altre richieste precedenti, l’ufficio legale della provincia ha rigettato  natura e contenuti delle ingiunzioni perché non pertinenti  direttamente all’ente.
L’amministrazione Coletti ha sempre approvato il bilancio di previsione entro il 31 Dicembre dell’anno solare precedente consentendo una continuità  senza sbavature quando, invece, si ricorre all’esercizio provvisorio tipico del centro – destra; si è caratterizzata nell’aver [...]

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