Eurofestival 2014: il mio editoriale

La visione dello spoglio della finale di questo Eurofestival è stato un pò amaro per l'Italia e per Emma Marrone che la rappresentava con la sua "La mia città".
E' risultata ventunesima: il peggior risultato della storia di tutto l'Eurofestival per l'Italia, superando "Dio come i amo" di Domenico Modugno del 1966.
Le possibili ragioni delm pessimo piazzamento di Emma possono essere molteplici: ad esempio il suo essere molto aggressiva sul palco; l'essersi vestita (assieme a tutta la band) da antica romana; il vestito molto succinto, il non cantare in inglese (ormai solo Italia, Portogallo, Francia e Montenegro hanno cantato nella loro lingua invece che in inglese).
La verità più provabile è che sia un mix di tutte queste ragioni.
Peccato, però perchè a me piaceva questa canzone.
Questa edizione è stata vinta da Conchita Wurst.
Quest'ultima è una drag queen e il suo vero nome è Thomas Neuwirth.
La sua selezione ha scatenato numerose polemiche in Austria.
Inoltre sia in Russia che in Bielorussia sono state condotte delle petizioni che invitavano le televisioni nazionali a rimuovere dalla messa in onda le prestazioni dell'artista austriaca.
Questo ovviamente per le posizioni omofobe dei due paesi; se a questo poi si somma la situazione russo-ucraina si possono capire i fischi ogni volta che venivano assegnati dei punti alla Russia.
La vittoria della Wurst è comunque un messaggio contro ogni tipo di discriminazione.
Lei appariva molto commossa ad ogni punto che le veniva dato e credo proprio che fosse sincera.
Andando a scavare nella sua carriera ho scoperto che in otto anni è riuscita ad incidere tre singoli, ma nessun album.
Ascoltandola cantare capisco che non è certo per suo deficit canoro; ma piuttosto per tutte le discriminazioni che ha subito.
Giusto che abbia vinto, ma sarebbe bello quando non ci sarà più bisogno di combattere l'omofobia.
Piazzamenti.
Prime dieci posizioni.
1° Austria 290pt; 2° Olanda 238pt; 3° Svezia 218pt; 4° Armenia 174pt; 5° Ungheria 173pt; 6° Ucraina 113pt; 7° Russia 89pt; 8° Norvegia 88pt; 9° Danimarca 74pt; 10° Spagna 74pt ...
21° Italia 33pt.
Record.
L'Austria aggiunge la vittoria di quest'anno a quella del 1966; l'Armenia ha bissato il massimo risultato del 2008 (4°); San Marino ha raggiunto la sua posizione migliore (24°) in quanto per la prima volta è stata ammessa alla finale; mentre il Montenegro (anche lui al primo approdo in finale ha fatto addirittura meglio (19°).
Ci sono diversi stati che hanno raggiunto il loro peggiore risultato di sempre: Moldavia [...]

Leggi tutto l'articolo