Eva Perasso,Il «tocco» femminile rende l’uomo coraggioso

PSICOLOGIA: RICERCA DELLA COLUMBIA UNIVERSITY DI NEW YORK Il «tocco» femminile rende l’uomo coraggioso Basta una carezza di una donna sulla spalla per rassicurare e incoraggiare ad affrontare i rischi MILANO – Uomini intrepidi, coraggiosi, pronti a mettersi in gioco e a rischiare il tutto per tutto? Gran parte del merito di tanta tempra potrebbe essere femminile.
O meglio, potrebbe dipendere da una carezza, da un incoraggiamento, o da una banale pacca sulla spalla dati da una donna.
Lo sostiene una ricerca della Columbia University di New York , che ha analizzato gruppi di persone messi davanti a una scelta tra un evento rischioso e uno dal destino meno incerto.
Tra questi, gli uomini che avevano ricevuto un incitamento sotto forma di tocco femminile si sono dimostrati più propensi a rischiare.
LO STUDIO – La ricerca è stata condotta dal professor Jonathan Levav della Columbia University e poi pubblicata sulla rivista Psychological Science.
In uno degli esperimenti fatti, un gruppo di uomini è stato messo davanti a una scelta tra un investimento ad alto rischio e la ricezione di una somma di denaro più sicura.
Prima di dare la propria risposta gli intervistati sono stati toccati chi da un uomo, chi da una donna, taluni hanno ricevuto una stretta di mano, altri una pacca sulla spalla o una stretta del braccio.
Ebbene, le scelte più rischiose sono state fatte da chi aveva ricevuto un tocco femminile.
Anche qui, vi sono delle differenze: un buffetto sulla spalla vale più di una semplice e formale stretta di mano, e in tutti i casi se dopo la carezza femminile è intervenuto un altro uomo (distogliendo dall’emozione dello sfioramento l’intervistato, magari con una parola), la propensione al rischio è di nuovo calata drasticamente.
Le donne dunque contribuirebbero a rendere più coraggiosi gli uomini, a patto che gli altri (uomini) stiano alla larga.
TOCCO MATERNO – Per il professor Levav questa sensazione di sicurezza, che porta l’uomo a divenire più intrepido nelle sue scelte, è un retaggio della prima infanzia e del bonding, il legame anche fisico tra madre e figlio dei primi mesi di vita: «I bimbi sono pronti a correre rischi ed esplorare contesti non familiari e situazioni nuove se incoraggiati dalla carezza materna».
Ed è proprio questa base – un sano attaccamento alla madre, trampolino da cui partire per esplorare il mondo come veri avventurieri – a far scattare nell’uomo adulto la sensazione di sicurezza nel compiere scelte difficili.
In questo senso, continua il professor Levav, anche [...]

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