Evasione fiscale milionaria su auto di lusso, 835 truffati

Roma, 21 mar.
(askanews) - Un'evasione fiscale milionaria, immatricolazioni fraudolente nel commercio online di auto di lusso e 835 persone truffate in tutta Italia.
È il bilancio dell'operazione "Cars lifting" della Gdf di Pordenone e della polizia di Udine, che hanno eseguito cinque provvedimenti restrittivi della libertà personale e un sequestro per oltre cinque milioni di euro nei confronti di membri di un sodalizio criminale operante in tutto il territorio nella vendita di autoveicoli di pregio di provenienza tedesca, marchi come Porsche, Mercedes, Audi e Bmw.
Diciotto i soggetti indagati.
L'operazione è partita da un sequestro per contrabbando doganale, effettuato a Pordenone, di una Rolls Royce Phantom II intestata a una società con sede in Svizzera; i successivi controlli hanno permesso di individuare una struttura organizzata che operava, tramite societa con sedi legali fittizie a Roma e Palermo, nella promozione e vendita in tutta Italia di autoveicoli di alta gamma, attraverso noti siti specializzati.
Le indagini, durate quasi due anni, hanno permesso di scoprire che le operazioni commerciali erano attuate nella più totale inosservanza degli obblighi tributari, per i quali sono stati quantificati, in quattro anni, ricavi non contabilizzati fiscalmente per oltre 30.572.000 euro (di cui 5.400.000 euro di iva).
Inoltre, anche grazie ad alcune agenzie di pratiche automobilistiche colluse, venivano attuate immatricolazioni falsificate.
Per 635 autovetture è stato disposto il sequestro delle carte di circolazione.
Molti dei veicoli messi in vendita, poi, risultavano con un chilometraggio inferiore di quello reale, (dal 50% al 70% in meno).
Agli indagati sono contestati i reati di associazione a delinquere, fiscali, truffa e falso materiale e ideologico.

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