Ex Machina – 1930-1946 - Elettronica

 Negli anni Trenta il panorama tecnologico viene modificato dalla comparsa dell'elettronica: Gestire segnali elettrici è più facile che non controllare parti meccaniche in movimento.
L'amplificatore elettronico permette il collegamento tra il segnale, portatore della rappresentazione di un movimento, e i motori elettrici, attuatori che devono realizzare fisicamente tale movimento.
Tutto può essere realizzato in dimensioni contenute.
 Prima dell'amplificatore elettronico bisognava creare opportune e sofisticate strutture meccaniche per poter introdurre nella macchina le sequenze operative che avrebbero dato luogo ai movimenti e ai comportamenti della macchina stessa, ad esempio: il tamburo irto di punte dei carillon; le strisce di carta perforata delle pianole automatiche.La parte di controllo e la parte di attuazione erano integrate l'una con l'altra e realizzate con le stesse tecnologie meccaniche. L'avvento dell'elettronica fa intravedere la possibilità di separare: l'archit...

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