Ex Machina – 1950 - Robotica

 Nel 1950 Isaac Asimov nel suo bel romanzo di fantascienza, Io robot: per riuscire a dare una convincente base tecnologica alle menti dei suoi robot, deve ricorrere a una non meglio definita spugna di platino iridio, non utilizza un calcolatore elettronico; per riuscire a capire le origini dei comportamenti dei robot, ricorre a una robopsicologa, la dottoressa Susan Calvin; conia il neologismo Robotica, che riecheggia il termine elettronica, per suggerire che la costruzione di menti artificiali possa trovare nell'elettronica, i calcolatori elettronici utilizzano valvole elettroniche, il paradigma tecnologico da utilizzare per le macchine pensanti. Il passo verso l'uso del termine "cervelli elettronici" sarà breve.
 Nel 1950 il matematico britannico Alan Turing (1912 -  1954) pubblica sulla rivista di filosofia Mind l'articolo Computing Machinery and Intelligence: che introduce l'idea di una definizione operativa di pensiero, o intelligenza, o coscienza; per mezzo di un "gioco",...

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