Expo 2015:la vetrina dei prodotti italiani che negli USA non possono arrivare

Pare che il Presidente degli Stati Uniti,Barak Obama,ami la pizza "carnivora":Pancetta, Sopressata e salsiccia con salvia e finocchio.
Un fatto è certo:quella pizza non viene dall'Italia.
Su buona parte dei prodotti nostrani a base di salumi, infatti, vige un veto:non possono essere esportati negli USA.
E se le stesse aziende faticano a capire i motivi del blocco, anche allo stesso Ministero della Salute, le idee sembrano tutt'altro che chiare.Nell'intricata questione si intrecciano malattie del Suino, regolamenti americani in materia di sicurezza alimentare, complicazioni burocratiche, due Veti incrociati da parte delle Autorità USA.
E così, le nostre pizze surgelate con salumi restano in Italia:un prodotto rappresentativo come pochi della nostra cucina non può viaggiare verso uno dei più importanti Partner, anche a livello commerciale, del nostro Paese.
Tutto questo accade nell'anno di Expo 2015, l'Esposizione universale centrata sul cibo:quella che per l'Industria Alimentare Italiana dovrebbe essere una vetrina per molte Aziende, si rivela un'occasione mancata.
Quanto durerà il blocco, non è dato a sapersi."Ad oggi, chiarisce il Ministero della Salute,"è in corso di Complicazione la risposta ad un Questionaio richiesto da Usda-Fsis(Agenzia del Dipartimento dell'Agricoltura Americano NDR,)che dovrebbe definire la questione."In attesa che la situazione si sblocchi, però, Expo 2015 è alle porte.
Un grande Spot per i nostri prodotti.
I visitatori Americani che apprezzeranno una pizza al salame, una volta tornati in Patria, non vedranno l'ora di comprarne una, magari Tedesca, Francese, Spagnola.

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