F la Sala,L'OFFENSIVA ROTTAMATRICE E IL LESSICO DELLA "GENERAZIONE BERLUSCONI".

  COSTITUZIONE, POLITICA, E LINGUAGGIO.
Come fare cose con le parole ...L'OFFENSIVA ROTTAMATRICE E IL LESSICO DELLA "GENERAZIONE BERLUSCONI".
Rottamazione è un cartello stradale che depista: non dice quel che promette.
Un'analisi di Barbara Spinelli - con alcuni appuntiROTTAMAZIONE.
Applicata alle persone e al ricambio di dirigenti politici, è una delle parole più maleducate e violente che esistano oggi in Italia.
I rottamatori sono fieri di chiamarsi così, e quando l’operazione riesce esibiscono le spoglie del vinto: «La rottamazione comincia a produrre i primi frutti», ripeteva Matteo Renzi, domenica in un’intervista in tv.a c.
di Federico La SalaAPPUNTI SUL TEMA:LA LEZIONE DI BARACK OBAMA: L’IMPORTANZA DELLA PAROLA.
"Dove porta l’odio dell’altro".LA LIBERTA’, LA "PAROLA" E LA "LINGUA" DELL’ITALIA, E IL COLPO DI STATO STRISCIANTE DEL PARTITO "FORZA ITALIA".L’ITALIA E LA FORZA DI UN MARCHIO REGISTRATO!!! UNA DOMANDA ALL’ITALIA: MA COME AVETE FATTO A RIDURVI COSI’?! UN "BORDELLO STATE": UN PAESE BORDELLO.
Una nota di Maurizio Viroli (dagli Usa) - e una risposta (agli americani, dall’Italia) di Federico La Sala (fls)__________________________________________________________________________ La mala rottamazionedi Barbara Spinelli (la Repubblica, 24 ottobre 2012)Rottamazione, dice il vocabolario, è l’azione che si compie quando si demoliscono oggetti fuori uso: specie automobili.
Vengono triturati, per riutilizzare le parti metalliche.
A volte, ottieni sconti sulla nuova vettura.
Applicata alle persone e al ricambio di dirigenti politici, è una delle parole più maleducate e violente che esistano oggi in Italia.
I rottamatori sono fieri di chiamarsi così, e quando l’operazione riesce esibiscono le spoglie del vinto: «La rottamazione comincia a produrre i primi frutti», ripeteva Matteo Renzi, domenica in un’intervista in tv.La lotta per l’avvicendamento ai vertici della politica ha sue ragioni, e lo stile brutale risponde a un’ansia, enorme e autentica, di cambiamento: si vorrebbe azzerare l’esistente, e come nella poesia di Rimbaud ci si professa «assolutamente moderni».
È un conflitto legittimo, anche necessario: che va portato alla luce perché nell’ombra degenera o ammutolisce.
È il grande merito del sindaco di Firenze, come di Grillo.
Impressionante è la campagna di quest’ultimo in Sicilia: lunga, martellante, è rifiuto del mutismo.
Da due settimane è nell’isola; nessuno s’era messo per tanto tempo in ascolto delle sue collere.Ma la parola rottamazione, anche se [...]

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