F1: La quiete prima della tempesta

Settimana di sosta per il Campionato Mondiale di Formula 1, dopo il tour asiatico conclusosi con il GP del Giappone, vinto da Lewis Hamilton a Suzuka.
In attesa del GP di Russia a Sochi, i rumors su vari argomenti inerenti il futuro del circus si susseguono nel paddock.
In primis tengono banco le prime impressioni sul calendario 2016, per la prima volta con 21 GP da disputare: troppi, se si considera il difficile momento economico attraversato da buona parte delle scuderie che prendono parte al mondiale.
In un’ottica di riduzione dei costi, l’introduzione di nuove “terre di conquista” da parte di Ecclestone e soci (Messico ed Azerbaijan sono solo le ultime di una lunga serie) sembra andare contro a questo principio chiesto a gran voce soprattutto dalle scuderie minori.
Le grandi (Mercedes, Ferrari, Williams, Red Bull e McLaren in rigoroso ordine di classifica attuale), invece, premono per aumentare gli appuntamenti, dando spago alle iniziative dello stesso Ecclestone e contribuendo alla creazione di una vera e propria spaccatura con l’altra fazione, comandata in primis da Vijay Mallya, l’estroso e mai troppo sobrio proprietario della Force India, che reclama invece una maggior attenzione per i team medio-piccoli.
Altro argomento caldo in questo periodo sembra essere quello della fornitura delle power unit per la prossima stagione: da una parte è infatti ormai certo il passaggio della Manor ai motori Mercedes (lasciando i Ferrari), mentre dall’altra non si sa ancora nulla di sicuro riguardo la Red Bull, con Ferrari comunque indiziata numero 1 per la fornitura alla casa anglo-austriaca.
Anche Lotus sembra in procinto di cambiare, con Renault che potrebbe tornare a fornire la scuderia di Enstone in sostituzione di Mercedes, mentre la Toro Rosso dovrebbe rimanere un altro anno almeno con il fornitore transalpino.
Chiudiamo infine con il mercato piloti.
Ufficializzato in settimana il passaggio di Romain Grosjean dalla Lotus alla neo-arrivata Haas, la scuderia americana potrebbe a breve affiancare al francese il messicano Esteban Gutierrez, pilota di riserva Ferrari, mentre il posto di Grosjean in Lotus potrebbe toccare a Jolyon Palmer oppure ad un altro debuttante nella massima categoria (Esteban Ocon, Lance Stroll o addirittura Stoffel Vandoorne, vista la conferma ufficiale di Jenson Button in McLaren al fianco di Fernando Alonso).
La Manor sembra invece molto vicina all’indonesiano Rio Haryanto, che porterebbe in dote un munifico sponsor petrolifero indonesiano, e potrebbe affiancarsi addirittura [...]

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