F1: Zonta il piu' veloce

La Toyota risponde alla McLaren e,nella seconda serie di prove del venerdi`,e` la piu` veloce con Ricardo Zonta.
E' infatti il pilota brasiliano il piu` veloce sul circuito di Istanbul, in Turchia, dove domenica andra` in scena il 14° Gran Premio stagionale.
Con il tempo di 1'25"583 si e` lasciato alle spalle le tre McLaren in pista.
Dapprima quella dello spagnolo Pedro de la Rosa, collaudatore della casa britannica e piu` veloce nella prima sessione di libere, che ha fissato il cronometro sul tempo di 1'26"196, quindi il colombiano Juan Pablo Montoya (1'26"525) e infine il finlandese Kimi Raikkonen (1'27"274).
Soltanto 13.a la Ferrari di Michael Schumacher (1'28"293), mentre Rubens Barrichello ha chiuso addirittura 15° (1'28"460).
Per quanto riguarda i piloti italiani, ottimo 6° tempo per Vitantonio Liuzzi su Red Bull, mentre Fiancarlo Fisichella (Renault) ha chiuso 8° e Jarno Trulli (Toyota) 9°.
25° tempo infine per la Minardi di Enrico Toccacelo.
Commenti: La Ferrari, nel primo giorno di test sul circuito di Istanbul, ha lavorato sulle gomme e sull`assetto.
L'obiettivo del Cavallino in questa ripresa di campionato dopo la pausa estiva e` di tornare a vincere qualche gara, anche se Michael Schumacher, oggi tredicesimo, pensa maggiormente a sistemare la vettura per la prova di domenica: `Credo che l'idea della pista che mi ero fatto ieri dopo aver fatto un giro alla guida di una moto sia stata fuorviante` spiega il campione del mondo.
`Pensavo che non fosse un tracciato cosi` difficile ma, seduto cosi` in basso nell'abitacolo, le cose sembrano diverse.
Non e` particolarmente impegnativo conoscere una pista che ha comunque una sua personalita`.
Alcune curve hanno un'uscita cieca, il che le rende molto interessanti.
La curva 8 e` un altro punto difficile, in quanto esistono diverse traiettorie per affrontarla.
Come sempre il primo giorno su un nuovo tracciato, abbiamo lavorato sull'assetto della macchina: dobbiamo ancora migliorare perche` la vettura scivola ancora troppo in alcune curve.
C'e` ancora molto da fare`.

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