F1, Ecclestone: Da rivedere divieto ordini di scuderia

  Il patron della Formula 1 sul caso Alonso-Massa in Germania ROMA, 27 luglio - Il divieto degli ordini di scuderia ai piloti è forse da abolire e sicuramente da ridiscutere.
Così la pensa il 'patron' della Formula 1 Bernie Ecclestone che, in dichiarazioni riportate dal sito britannico metro.co.uk, è intervenuto sulla scia delle polemiche scatenate domenica scorsa dal sorpasso 'combinato' che ha permesso al ferrarista Fernando Alonso di tagliare per primo il traguardo al Gp di Germania.
COULTHARD - Un ex pilota di F1, David Coulthard, ha proposto che il divieto venga abrogato e Ecclestone non si è detto contrario.
«Devo confessare che non posso dissentire da chi la pensa così - ha detto - credo che quanto viene fatto all'interno di un team e che il modo in cui questo team viene gestito è affare del team stesso».
NESSUNA RICHIESTA - Vista la posizione che occupa, osserva Metro, Ecclestone sarebbe in grado di chiedere che le regole fossero riscritte ma il grande boss della Formula 1 non si è sbilanciato più di tanto.
«Non so, vedremo, questo è un problema certamente da discutere, per quello che mi riguarda un team è un team e i suoi responsabili devono avere la possibilità di gestire le cose come meglio credono», ha affermato.
Dopo il contestato sorpasso di Alonso sul compagno di scuderia Felipe Massa a Hockenheim, la Ferrari è stata multata di 100 mila dollari per comportamento non regolamentare e deferita al Consiglio della Federazione internazionale (Fia) in data da stabilire.

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