FAVOLE in giardino...

Fiori dai pallidi colori, leggeri come piume al vento, file di cavoli che ci fissa dal biancore della pagina con una carota in mano.
Tutto è lieve, tenero, dedicato negli acquarelli che circa 120 anni fa la giovane Beatrix Potter disegnava nelle sue interminabili giornate al numero 2 dei Bolton Gardens Kensington, Londra.
Ben lontana dall' immaginare all'inizio che quei disegni avrebbero oltrepassato i confini dell'Inghilterra per arrivare un giorno fino a Hollywood.
 Dopo gli orsetti Paddington e Winnie The Pooh, il cinema Usa riscopre infatti un'altra gemma della letteratura inglese per l'infanzia: Peter Rabbit, il coniglietto protagonista di 23 libri, pubblicati tra il 1902 e il 1912, e tradotti in 36 lingue.
E dall'epoca Vittoriana lo trasporta ai giorni nostri, in un film a metà tra attori veri ed effetti super speciali, con tutto quel che ne consegue.
Peter è audace, scatenato.E la sua creatrice Beatrix Potter non è più una riservata, remissiva ragazza di buona famiglia inglese d...

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